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Al giorno d’oggi la Pedodonzia, o Odontoiatria pediatrica, occupa un posto di rilievo nel mondo dell’odontoiatria. Questo perché il trattamento del bambino è un punto fondamentale per la prevenzione e per il rapporto futuro tra odontoiatra e paziente. Finalmente è stato riconosciuto che anche i bambini hanno problemi odontoiatrici, e non vanno sottovalutati solo perché “tanto quei denti li perde”, le carie dei denti decidui, oltre ad essere estremamente dolorose, hanno ripercussioni non solo sui denti definitivi, ma su tutta la bocca; la perdita prematura di un dente di latte può causare negli anni a venire dalle problematiche riguardanti la perdita di spazio fino a veri e propri disturbi della crescita e problemi di relazione con gli altri, senza considerare il fatto che una carie non curata è un focolaio infettivo di batteri che persiste nella cavità orale. Per evitare questo la prima visita andrebbe fatta in assenza di sintomatologia quando sono erotti tutti i denti decidui (tra i 4 ed i 5 anni ), per far sì che le eventuali patologie vengano riconosciute in tempo utile da non creare traumi al bambino, o anche soltanto per farlo entrare in contatto con lo studio odontoiatrico. È fondamentale il fattore psicologico; sono lontani i tempi in cui il bambino veniva tenuto da quattro persone per far sì che aprisse la bocca, le maggiori scuole, infatti, ci insegnano tecniche di approccio magari più lente, ma sicuramente più fruttuose e molto meno traumatiche. La parola d’ordine è FIDUCIA, un piccolo paziente che collabora sarà un paziente adulto costante nella prevenzione e fiducioso dei trattamenti che il suo dentista gli proporrà. Sappiamo benissimo che i bambini devono essere considerati come individui ben differenti l’uno dall’altro, il ruolo del pedodonzista è proprio quello di individuare questa particolarità e calarsi nel mondo del piccolo paziente con i giochi, un proprio linguaggio, una visione delle cose fantastica ma pragmatica allo stesso tempo, ed è per questo che anche il luogo di lavoro dovrà apparire confortevole e rassicurante. L’uso dei giocattoli e un perfetto diversivo al pensiero del dentista dipinto come “orco cattivo che ti fa la puntura se non stai bravo!”, così come un ambiente colorato o personale sorridente ed affabile. Ma il dentista non può fare tutto da solo, è necessario uno stretto lavoro di equipe con coloro che devono essere i nostri assistenti più importanti: i genitori. Spesso, prima di istruire il bambino su come ci si comporta in uno studio odontoiatrico, è necessario farlo con i genitori, il cui ruolo è fondamentale nella visione che un bambino ha del suo dentista. Troppe volte infatti il comportamento del piccolo paziente non è altro che lo specchio delle emozioni del proprio genitore; se avremo un bambino ansioso, è probabile che conosceremo un genitore altrettanto agitato, o se un genitore è troppo aggressivo, trasmetterà al figlio che c’è qualcosa per cui lui “deve fare il bravo”, mentre la tranquillità del genitore verrà subito percepita dal bambino come un “semaforo verde” al trattamento odontoiatrico. Una volta ottenuta l’attenzione e la fiducia del piccolo paziente è però necessario non tradirla: l’odontoiatra spiegherà tutti i passaggi del proprio lavoro, se necessario anche più di una volta, affinché anche il bambino stesso possa capire e così collaborare. Purtroppo esistono situazioni di emergenza in cui il fattore tempo obbliga l’odontoiatra a trattamenti più traumatici, in questi casi è necessario intraprendere un cammino lungo e costante in cui il genitore affiancherà l’odontoiatra per poter riacquistare la fiducia del piccolo paziente. Trattamenti sui piccoli pazienti Il piccolo paziente viene istruito all’igiene orale, alle tecniche di spazzolamento e ad una corretta alimentazione con una comunicazione adeguata all’età e con l’attivo coinvolgimento dei genitori. Durante la crescita viene seguita la sequenza di eruzione degli elementi dentari e l’eventuale insorgenza di asimmetrie o discrepanze occlusali che implichino il trattamento ortodontico.
In ogni paziente viene valutato il rischio di insorgenza delle carie e in presenza di carie degli elementi dentari decidui si provvede alle opportune terapie conservative mentre nei confronti dei denti permanenti vengono messe in atto tutte le procedure volte a prevenire l’insorgenza di carie. Fra queste di primaria importanza è l’esecuzione della sigillatura dei solchi o laccatura dei molari e premolari permanenti volta a proteggere con una barriera di tipo fisico e chimico il dente dall’insorgenza di carie. Nell’ambulatorio viene privilegiato l’approccio psicologico al bambino così da trattare anche le situazioni psicologicamente più difficili. Maggiori informazioni presso:
Istituto Stomatologico Tirreno Centro di Odontoiatria Ospedale Unico della Versilia Via Aurelia, 335 - Lido di Camaiore (LU) tel. (+39) 0584.605.9888
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